Il Centro Culturale Penthi-My 


ËLLAGU TAALIBE-YI – IL FUTURO DEI TAALIBE

Il cuore del progetto di co-sviluppo che Afrodanzalo e i suoi membri seguono da oltre 20 anni in Senegal è il Centro Culturale Penthi-My e l’omonima associazione che hanno sede nella cittadina costiera di Ngaparou, popolata da circa 10.000 abitanti ed è situata nel Dipartimento di M’Bour (Regione di Thiès). Le etnie maggiormente rappresentate sono i Lebù e i Sèrèr (pescatori, artigiani e commercianti). La presenza di 6 Dàara, tutte collocate nel territorio comunale, che ospitano complessivamente 162 Taalibé, emerge come dato inconfutabile delle dimensioni che ha, in Senegal, il problema della vita di strada dei Taalibé. Il rapporto pubblicato nel 2019 dall’ONG Human Rights Watch ha messo in luce un problema socio-culturale che vede coinvolti oltre 100.000 bambini ponendo le Istituzioni Senegalesi sotto i riflettori dell’opinione pubblica mondiale. Lo sforzo compiuto dalle Istituzioni Senegalesi nel concepire provvedimenti che servissero a trovare una soluzione efficacie al problema non ha dato i risultati attesi. Le azioni tese a censire le Dàara con lo scopo di individuare quelle che non rispettano i diritti fondamentali dei bambini hanno avuto come risultato quello di far diventare spesso “nomadi” queste strutture nel tentativo di sottrarsi alla chiusura. I provvedimenti diretti a disincentivare l’accattonaggio hanno minato lo spirito di solidarietà e coesione della popolazione Senegalese che fatica a comprendere come sia possibile smettere di offrire un piatto di riso ad un bambino affamato quando, per cultura e religione, il donare ad un bisognoso è un gesto di umanità imprescindibile. Le associazioni locali spesso non dispongono dei mezzi economici per promuovere azioni concrete sul territorio. Anche le organizzazioni internazionali che operano da anni sul territorio (es: UNICEF e Save The Children) nonostante l’importanza e le dimensioni delle loro azioni non sono riuscite a venire a capo di questo problema. Inoltre, il repentino sviluppo economico che il Senegal ha avuto negli ultimi 20 anni ha aumentato la sperequazione ai danni della popolazione più povera e ha reso, sempre di più, il Senegal il paese di destinazione di molti bambini orfani provenienti da altri stati limitrofi contribuendo al sovraffollamento delle Dàara. Riteniamo che questa situazione abbia poco a che vedere con l’antica tradizione di queste istituzioni religiose guidate da veri Marabout che si occupavano gratuitamente dei figli di famiglie bisognose (e non) dando garanzia di un’educazione adeguata al contesto sociale del tempo. Purtroppo ciò che rimasto di quel quadro storico è lo spirito di solidarietà del popolo Senegalese che noi crediamo dovrebbe essere salvaguardato con interventi diretti e capillarizzati di sostegno alle famiglie e alle Dàara perché possano continuare a svolgere il loro ruolo tradizionale nell’ambito delle linee di sviluppo locali e nazionali: rispetto dei diritti fondamentali dei bambini e delle leggi, convivenza nel tessuto sociale con integrazione di nuove materie di studio che garantiscano agli studenti un’istruzione che possa dare loro un’esistenza libera e dignitosa, occasioni di accesso al lavoro per le donne e sostegni alle famiglie. Tra il 2019 e il 2021 abbiamo visitato in più occasioni le 6 Dàara di Ngaparou in presenza del Sindaco della Cittadina e delle autorità verificando le condizioni di vita dei bambini che ne sono ospitati e riteniamo che siano meritevoli del nostro aiuto.

Lasciare il Senegal per diffondere un messaggio di reciproca conoscenza e dialogo pacifico è stato, per i fondatori di Afrodanzalo il movente di un viaggio di vita e, il frutto di questo impegno, ha permesso di costruire il Centro Culturale Penthi-My, voluto per essere luogo di incontro tra artisti di diverse nazionalità e portatore di benefici all’intera Comunità di Ngaparou. Il Penthi-My è un luogo che è cresciuto insieme alla Cittadina e che ha cercato di contribuire al suo sviluppo fin dal giorno in cui, nel 2007 il suo pozzo ha cominciato a distribuire acqua a tutto il vicinato, i cantieri che sono stati aperti per il lavori di costruzione hanno dato lavoro a muratori e carpentieri del posto, gli impianti elettrici ed idraulici hanno impegnato professionisti operanti nella Cittadina e, il giorno in cui nel 2015, abbiamo avuto le prime visite di ospiti dall’Italia, ha dato lavoro ad artisti, personale di servizio e cuochi locali. L’impegno di Afrodanzalo in Italia nel tentativo di informare sul problema educativo infantile ci ha permesso di inviare aiuti per la Comunità e le Dàara locali in più occasioni tra il 2017 e il 2020 contribuendo a creare un rapporto di fiducia con le Istituzioni locali. L’Associazione Artistica e Culturale Penthi-My è stata costituita nel 2007 con l’intento di dar seguito all’impegno artistico, culturale e civico perseguito da Babacar Lô nel corso della sua intera vita. Nato nei primi del ‘900 e insignito nel 1986 del riconoscimento ufficiale di migliore pittore d’Africa da Léopold Sédar Senghor, Babacar Lô ha trascorso la sua intera vita insegnando ai giovani un’arte che, oltre ad avere lo scopo diretto di essere “mestiere” e portare beneficio alle famiglie, avesse il compito di ricordare e conservare la tradizione artistica e culturale Africana. Nel 2000, in occasione del primo viaggio culturale organizzato dai figli di Babacar Lô, Cheikh e Moussa, l’incontro con Ousseynou Diawara ha creato i presupposti per un’amicizia che si è consolidata con l’inizio dei lavori di Costruzione del Centro Culturale Penthi-My nel 2004. Dal 2007 l’impegno principale dell’Associazione Penthi-My è stato quello di costituire punto di riferimento essenziale per la realizzazione dei fabbricati e delle opere fin qui realizzate e, già dal 2015, il Centro Culturale ha potuto iniziare ad ospitare le attività per cui è stato concepito.

L’Associazione Artistica e Culturale Penthi-My è nata nel 2007 con l’auspicio che potesse divenire partner di “vita associativa” di Afrodanzalo in modo che si collaborasse per essere i punti estremi del medesimo ponte culturale che ha il ruolo di agevolare l’incontro di due mondi lontani, aiutando i giovani a utilizzare l’amore per l’arte come stimolo per superare i pregiudizi che impediscono una vera conoscenza. La difficoltà più grande che abbiamo affrontato insieme è stata quella di costruire gli spazi del Centro Culturale Penthi-My e renderli idonei alla sua apertura alla Comunità. Questo cammino ci ha permesso di consolidare rapporti di reciproca fiducia arrivando nel 2015 ad accogliere i primi viaggi culturali offrendo ai nostri ospiti Italiani ed Europei alloggi confortevoli, cucina casalinga, laboratori artistici tenuti da giovani compagnie locali e concerti di musica dal vivo. Tra agosto 2015 e gennaio 2020 è stato organizzato almeno un viaggio culturale all’anno ed in una occasione abbiamo ospitato una giovane Italiana laureanda in medicina che ha potuto seguire un tirocinio durato 45 giorni presso l’ambulatorio medico di Ngaparou. Nel contempo abbiamo aperto il Centro alla Comunità di Ngaparou ospitando occasionalmente i festeggiamenti legati a diverse ricorrenze e concedendo l’utilizzo gratuito degli spazi esterni ai giovani. Dal 2015 abbiamo anche cominciato a potenziare l’impegno diretto al sostegno dei giovani Taalibè creando occasioni in cui sono stati accolti al Centro Culturale per partecipare ad attività artistiche e sportive, o andando direttamente alle Dàara per la consegna di beni di prima necessità.

L’obiettivo che Afrodanzalo e l’Associazione Culturale Penthie-My vogliono realizzare insieme è quello di aprire una scuola che possa dare una prima scolarizzazione ai bambini che non hanno famiglia o le cui famiglie non hanno le possibilità economiche per offrire loro un percorso scolastico. La disponibilità di un piccolo appezzamento di terreno nel Comune di Malicunda a pochi chilometri da Ngaprou, la collaborazione delle istituzioni locali rappresentate dal Capo del Personale del Comune di Malicunda, Sig. Ndyaie, e ultimo ma non meno importante, il gesto di solidarietà di Claudio Imprudente e dell’Associazione CDH/Accaparlante di Bologna, hanno reso possibile l’inizio di questo nuovo percorso nella storia del partenariato tra Afrodanzalo e Penthi-My. La struttura avrà la disponibilità di una sala per le lezioni, un ufficio per le attività amministrative, servizi igienici e un cortile interno che possa accogliere le attività ludiche che potranno svolgersi in totale sicurezza. Le attività didattiche saranno dirette all’alfabetizzazione di 50 allievi ai quali verranno impartite lezioni di francese, basi di calcolo matematico, educazione civica e igiene.

Grazie alla scuola di Malicounda il progetto Ёllagu-Taalibe-Yi chiude un cerchio fondamentale: divenire progetto di formazione a 360 gradi offrendo una formazione scolastica e, al contempo, grazie alla disponibilità dell’Associazione e del Centro Culturale Penthie-My, una formazione culturale ed artistica ai giovani di Ngaparou e Malicunda.

 

Ogni azione del progetto è stata fin qui realizzata tenendo conto del principio di sostenibilità, sia essa intesa in senso economico, istituzionale, sociale e ambientale.

 

Se vuoi sostenere il nostro progetto dedicato ai bambini di Ngaparou e Malicounda puoi donare il tuo contributo facendo un bonifico su:

BANCO BPM Filiale di Puianello (RE) – IBAN IT38I0503466420000000009418

LE ATTIVITA’ DEL CENTRO CULTURALE